LASIK

LASIK

L’intervento comporta oggi l’utilizzo di due laser associati: il Femtosecondi laser (Intralase) ed il laser ad eccimeri.

È nel mondo considerato l’intervento più preciso, sofisticato e sicuro per l’esecuzione della chirurgia refrattiva. Il più praticato negli Stati Uniti ed in parte crescente in Europa e nel resto del mondo, l’intervento è indicato per correzione di miopie fino a 9 – 10 gradi, ipermetropie fino a 4 – 5 gradi, astigmatismi fino a 5 gradi, e si avvale oggi della combinazione dei due laser.

Il primo è l’Intralase. Questa è una nuova apparecchiatura che ha oggi sostituito il passato microcheratomo, e produce sulla cornea una prima microdissezione in senso longitudinale tanto da poter creare una separazione tra un foglietto (flap) di cornea sovrastante ed il resto della cornea sottostante, su cui poi si va ad imprimere o “stampare” la laserata correttiva. Il flap corneale è molto sottile, ha una dimensione di pochi micron 120-130 e rimane staccato dal resto della cornea da un taglio di un solo micron (un millesimo di un millimetro). E tutto questo grazie al nuovo laser intrastromale Intralase.

 

La superficie della cornea sottostante risulta quindi perfetta per poter eseguire la “stampata” correttiva, tanto che quando si adagia il flap a correzione finita il recupero visivo è quasi immediato. Il malato vede già bene dopo poche ore e senza alcun dolore. Il paziente non sente dolore né durante l’esecuzione né ad opera finita. E questo è uno dei grandi vantaggi della Lasik rispetto alla PRK.

 

Il vantaggio poi dell’utilizzo del laser Intralase rispetto al vecchio microcheratomo manuale, che produceva il taglio corneale con una lametta d’acciaio, è proprio l’estrema affidabilità dell’intervento: non si ha più il rischio di creare imprecisioni nello spessore del lembo, o di ottenere un taglio incompleto od irregolare con una perdita totale o parziale del lembo. Oggi è un’operazione di buona riuscita di circa il 100% degli interventi. L’intervento viene eseguito in pochi minuti, servono solo 20 secondi al laser Intralase per sezionare la cornea, ed altrettanti al laser ad eccimeri per correggere il difetto visivo (miopia, ipermetropia, astigmatismo e presbiopia).

Occorrono poi alcuni giorni, non più di 6-7, di uso di collirio senza necessità di occhiali da sole, e già il giorno dopo i malati guidano in macchina e riprendono la propria attività lavorativa. Si può tornare ad attività sportive nel giro di 10-15 giorni. Con l’utilizzo del laser Intralase sono anche sfiorite le difficoltà che precludevano alcune categorie di persone nell’esecuzione manuale della tecnica con il microcheratomo (occhi molto infossati o troppo piccoli).