PRK

PRK

La PRK è una tecnica para-chirurgica di facile esecuzione. È applicabile per la correzione di quasi tutti i difetti visivi, anche se utilizzato soprattutto per il trattamento delle miopie ed astigmatismi lievi. Dopo l’applicazione di poche gocce di collirio anestetico, viene abrasa la superficie esterna della cornea    chiamata epitelio con una spatolina. Mentre il malato viene invitato a guardare un punto di fissazione, la luce del laser “stampa” la correzione sulla superficie esterna della cornea dove è stata prima prodotta l’abrasione. Il trattamento della miopia viene eseguito nella zona centrale della cornea, mentre per la correzione dell’ipermetropia e della presbiopia il trattamento avviene nella zona esterna della cornea.

 

Il limite della PRK è il dolore che, prodotto per l’abrasione, perdura per alcuni giorni insistente e il malato tarda a recuperare la buona visione fino a quando tutto l’epitelio non è ricostruito completamente. La terapia medica non deve essere sospesa per almeno 15-20 giorni, a volte anche un mese e anche gli occhiali da sole. Sono questi i motivi per cui la PRK, nonostante la sua facile eseguibilità da parte del chirurgo, sta per essere rimpiazzata nel mondo a scapito della più sicura e precisa Lasik.